Magliette per lo staff, per una fiera o per un evento aziendale: la prima domanda di chi le ordina è quasi sempre “quanto costano?”. La risposta dipende molto dalla tecnica di personalizzazione. Serigrafia, DTF e ricamo danno risultati diversi e hanno costi diversi, e la scelta giusta cambia con la quantità, il numero di colori del logo e il tessuto.
In questa guida vediamo come funzionano le tre tecniche più usate per l’abbigliamento aziendale, quando conviene ciascuna e quali domande farsi prima di chiedere un preventivo.

Serigrafia: la scelta per le tirature medio-grandi
Nella serigrafia l’inchiostro passa attraverso un telaio con una maglia sottile, chiusa ovunque tranne che nella forma da stampare. Serve un telaio per ogni colore, e ogni colore viene stampato in un passaggio separato.
Preparare i telai ha un costo fisso, che pesa molto su 10 magliette e quasi nulla su 300. Per questo la serigrafia diventa conveniente quando le quantità crescono e il logo ha pochi colori pieni. Lo strato di inchiostro è coprente, i colori sono brillanti e la stampa dura a lungo, anche dopo molti lavaggi.
- Ideale per: loghi a 1-4 colori, tirature da qualche decina di pezzi in su, magliette in cotone.
- Meno adatta per: fotografie, sfumature complesse, pochissimi pezzi o tante grafiche diverse.
DTF: tutti i colori, anche per pochi pezzi
Il DTF (Direct to Film) è una tecnica digitale. La grafica viene stampata su una pellicola trasparente con inchiostri a colori e una base di bianco, poi ricoperta da una polvere adesiva che viene fusa. Il trasferimento finale sul capo avviene con una pressa a caldo.
Non ci sono telai da preparare, quindi il costo non dipende dal numero di colori: una grafica con sfumature e foto costa come un logo a un colore. Funziona su cotone, poliestere e misti, anche su capi scuri. Il punto debole è la mano: su aree molto grandi la stampa si sente al tatto più di una serigrafia.

- Ideale per: grafiche a molti colori, piccole tirature, nomi o numeri diversi su ogni capo, tessuti tecnici.
- Meno adatta per: stampe molto grandi su capi leggeri, dove conta la morbidezza.
Ricamo: l’effetto più curato e resistente
Il ricamo non usa inchiostro: il logo viene cucito direttamente nel tessuto con filati colorati. Prima la grafica va “punciata”, cioè trasformata in un programma di punti per la macchina da ricamo. Il prezzo dipende soprattutto dal numero di punti, quindi dalla dimensione del logo, più che dal numero di colori.
È la tecnica che dà l’aspetto più professionale su polo, camicie, felpe, cappellini e abbigliamento da lavoro, ed è anche la più resistente all’usura. Va pensata per loghi piccoli, in genere sul petto o sulla manica: i dettagli troppo sottili e i testi minuscoli non si leggono, e le sfumature non sono possibili.
- Ideale per: divise, polo e workwear, capi che devono durare anni, immagine aziendale curata.
- Meno adatta per: grafiche grandi, testi lunghi o molto piccoli, tessuti molto leggeri.
Le tre tecniche a confronto
| Serigrafia | DTF | Ricamo | |
|---|---|---|---|
| Quantità ideale | Medio-grandi | Da 1 pezzo | Qualsiasi, con costo di avvio |
| Numero di colori | Pochi, il costo sale con ogni colore | Illimitati | Diversi, conta la dimensione |
| Sfumature e foto | Difficili | Sì | No |
| Tessuti | Soprattutto cotone | Cotone, poliestere, misti | Quasi tutti, meglio se strutturati |
| Resa al tatto | Morbida | Leggermente percepibile | In rilievo |
| Durata | Alta | Buona | Molto alta |
Quattro domande prima di chiedere un preventivo
- Quanti pezzi servono, e ne serviranno altri? Una ristampa in serigrafia può riutilizzare i telai, se il fornitore li conserva.
- Quanti colori ha il logo? Con uno o due colori pieni la serigrafia è spesso la più economica; con sfumature si va sul DTF.
- Che capo e che tessuto? Polo e giacche da lavoro si prestano al ricamo; le t-shirt tecniche in poliestere al DTF.
- Come verranno usati i capi? Un evento di un giorno ha esigenze diverse da una divisa lavata ogni settimana.
In breve
Per molte magliette con un logo semplice conviene la serigrafia. Per pochi pezzi o grafiche a colori, il DTF. Per polo, divise e capi che devono durare e fare bella figura, il ricamo. E nulla vieta di combinarle: un logo ricamato sul petto e una grafica stampata sulla schiena, per esempio.